La ricerca artistica di Elena Giannotta su Greta Garbo si inserisce in un coerente progetto curatoriale (“Opera Omnia”) che esplora il mito attraverso un ritratto intenso e dettagliato.
Ecco alcuni punti chiave sulla sua rappresentazione della “Divina”:
Finitezza e Dettaglio: I disegni, spesso realizzati con tecniche che valorizzano il bianco e nero, mirano a catturare l’essenza inafferrabile del volto della Garbo, descritto dalla stessa artista come un “testo geroglifico”.
Carboncino come Mezzo: L’uso del carboncino e della sua polvere scura è funzionale a dare corpo al mito, esaltando i contrasti e la profondità dello sguardo.
Nucleo Tematico: La serie dedicata alla Garbo si compone di un nucleo di 10 disegni, parte di una più ampia ricerca artistica.
Questi ritratti mirano a rileggere l’icona del cinema, trasponendo la sua immagine in una forma artistica che ne accentua il mistero e la bellezza, in linea con il linguaggio visivo della Giannotta.