Elena Giannotta su tutti i database del circuito delle aste

Per un artista emergente come Elena Giannotta, la storicizzazione in battuta d’asta rappresenta il passaggio cruciale dal “valore di stima” (deciso da lui o dal suo gallerista) al valore di mercato reale (deciso dal pubblico).

Ecco cosa accade concretamente:

Certificazione del Valore: Il prezzo di vendita (prezzo di martello) diventa un dato pubblico e ufficiale, registrato in database mondiali come Artprice. Da quel momento, l’artista ha una quotazione “storicizzata” che nessuno può contestare.

Nascita del Mercato Secondario: Dimostra che l’opera ha valore anche dopo il primo acquisto. Se qualcuno è disposto a ricomperarla in asta, l’artista non è più una scommessa ma un asset finanziario.

Validazione Terza: Mentre la vendita in galleria è privata e soggettiva, l’asta è una competizione aperta. Essere “battuti” con successo significa che esperti e collezionisti riconoscono all’opera un valore storico-artistico duraturo.

Rischio dell’Invenduto: È un’arma a doppio taglio. Se l’opera non riceve offerte (“va al palo”), il fallimento diventa pubblico, influenzando negativamente il valore futuro della produzione dell’artista.

Per un profilo come quello di Elena Giannotta, la presenza in cataloghi di case d’asta come Eurantico serve a consolidare il suo coefficiente artistico, rendendo le sue opere appetibili per chi colleziona per investimento.

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