La mostra di Elena Giannotta presso la Biblioteca Bernardini di Lecce presenta 43 disegni che uniscono le figure di Carmelo Bene (33 opere) e Greta Garbo (10 opere, serie “La Meravigliosa Greta Garbo”), esplorando i temi dell’iconoclastia e dell’assenza. Attraverso matita e carboncino, l’artista leccese indaga il volto come “segno” e simulacro, unendo l’inafferrabilità di Bene al concetto di “santo-feticcio” della Garbo.
Dettagli Chiave della Mostra:
Artista: Elena Giannotta (progetto “Opera Omnia”).
Soggetto: Connessione tra Carmelo Bene (fisiognomica e inafferrabilità) e Greta Garbo (archetipo dell’assenza).
Tecnica: Matita, carboncino e grafite su carta.
Filosofia: Il disegno non descrive, ma sottrae, concentrandosi sull’intensità del bianco e nero.
Location: Biblioteca Bernardini, Lecce.
La ricerca estetica della Giannotta si concentra sulla tensione tra “essenza o assenza”, interpretando il volto come verità attraverso la scrittura visiva.